PEEP-SHOW
L'azione si svolge all'interno di una scatola teatrale
nera (cubo di 3,50 per 3'50 circa) alla quale possono
accedere massimo sei persone per volta.
All'interno della scatola ci sono due stanze in cui
compaiono in alternanza due donne.
ESIGENZE TECNICHE:
-impianto audio cd o cassette
-luci 1 stobo 1 faro 500 1 faretto con mixer
DURATA 1 ora
Blue-Blood-Dolphin
Di e con Anna Albertarelli
Con Bruno Valentino Perillo
Coreografie Anna Albertarelli
Musiche Roberto Passuti
Light Design Robby Conte
"…metamorfosi di un corpo o più....un urlo
silenzioso.... "
Time-Laps
Di e con Anna Albertarelli (Compagnia Amadossalto)
Coreografie Anna Albertarelli
Prima fase di uno studio che oscilla fra danza e video;
dove per “videodanza” non si intendono corpi digitalizzati
ma interazione tra fisico e visivo, corpi ed elettronica.
In questo caso l’elettronica è rappresentata da un microchip
di ripresa che cattura porzioni di realtà e di luce
trasportandole su una parete visuale.
Il corpo diventa contemporaneamente strumento di ripresa
e dettaglio inconsapevole, confuso, cinematografico.
Biancaneve
Di Anna Albertarelli
Con Anna Albertarelli - Andrea Masu
Foto di scena Valentina Medda
".:.Sparse le chiome morbide, sull’affannoso petto,
lenta le palme e rorida di morte il bianco aspetto giace…"
"….Percepisce l’anima attraverso l’immobilità
1 secondo
1 ora
forse l’eternità….."
Duel
Soggetto di Nicole von Kleist
Coreografia e regia di Anna Albertarelli
Performers: Roberta Resta, Nicole von Kleist
Con la collaborazione di Anna Albertarelli
Musiche: Chemical Brothers, F. Schubert
Danza “Fisica/Marziale” in un viscerale insieme di potenza
e sensualità, attorno al rapporto di coppia e alle costrizioni
vissute nel sociale.
FIRST ANGELS usa la razionalità nel decodificare i meccanismi
con cui si ama dolorosamente quando lasciamo in sospeso
le sfide che abbiamo raccolto; affonda in uno spazio/tempo
incontrollato, dove il duello è più una passione che
una battaglia, e ricreato per dare possibilità alla
memoria di viaggiare nel tempo/situazioni che riaffiorano
improvvisamente, ma che la ragione non può più controllare...
...la sfida è accettata.
Decoding the mecanism with which we painfully love...
when we leave in suspence the challenges that we have
gathered... where the duel is more passion than battle,
giving the memory the opportunity to travel in time
and circumstances that resurface unexpactedly, but which
reason cannot control...
... let the duel begin...
E’ stato rappresentato nel 1999 Festival Teatri
90: Milano, Teatro Litta, e Palermo, Cantieri Culturali
alla Zisa Rassegna Women in action.
Progetto GDA compagnia GOHATTO
Ideazione, partiture fisiche, performer: Anna Albertarelli
(Corpo)
Musiche, luci e regia video: Roberto Passuti (suono e
luce)
Live visuals: Petulia Mattioli (luce)
Violini: Erica Scherl, Erma Castriota (suono e corpo)
Voce: Anna Pia Capurso (suono e corpo)
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