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  -anna albertarelli
>performances<
peep show
 
     

Catia Dalla Muta
Performances

PEEP-SHOW


L'azione si svolge all'interno di una scatola teatrale nera (cubo di 3,50 per 3'50 circa) alla quale possono accedere massimo sei persone per volta.
All'interno della scatola ci sono due stanze in cui compaiono in alternanza due donne.



ESIGENZE TECNICHE:
-impianto audio cd o cassette
-luci 1 stobo 1 faro 500 1 faretto con mixer

DURATA 1 ora


Solo

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Di e con Anna Albertarelli
Coreografie Anna Albertarelli
Musiche Roberto Passuti

"…Venere era donna pesce e sangue, il corpo femminile lotta per la sopravvivenza come nella caccia alle balene, dove l’animale veniva arpionato e trascinato dopo una fatica estenuante….." "….degli animali ammiro la dignità e la libertà dell’essere in tutto ciò sia la loro forza…".
Performance presentata durante la V rassegna di arti sceniche e visuali "Nerodiscena" a Napoli (14-15 dicembre 2002).****


Fascinazione

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Di e con Anna Albertarelli (Compagnia Amadossalto)
Coreografie Anna Albertarelli

Prima fase di uno studio che oscilla fra danza e video; dove per “videodanza” non si intendono corpi digitalizzati ma interazione tra fisico e visivo, corpi ed elettronica.
In questo caso l’elettronica è rappresentata da un microchip di ripresa che cattura porzioni di realtà e di luce trasportandole su una parete visuale.
Il corpo diventa contemporaneamente strumento di ripresa e dettaglio inconsapevole, confuso, cinematografico.****


Tragediae * testo da sostituire con quello nel file Catia Dalla Muta****


soggetto di Nicole von Kleist
coreografia e regia di Anna Albertarelli
performers: Roberta Resta, Nicole von Kleist
con la collaborazione di Anna Albertarelli
musiche: Chemical Brothers, F. Schubert

Danza “Fisica/Marziale” in un viscerale insieme di potenza e sensualità, attorno al rapporto di coppia e alle costrizioni vissute nel sociale.
FIRST ANGELS usa la razionalità nel decodificare i meccanismi con cui si ama dolorosamente quando lasciamo in sospeso le sfide che abbiamo raccolto; affonda in uno spazio/tempo incontrollato, dove il duello è più una passione che una battaglia, e ricreato per dare possibilità alla memoria di viaggiare nel tempo/situazioni che riaffiorano improvvisamente, ma che la ragione non può più controllare...
...la sfida è accettata.

Decoding the mecanism with which we painfully love... when we leave in suspence the challenges that we have gathered... where the duel is more passion than battle, giving the memory the opportunity to travel in time and circumstances that resurface unexpactedly, but which reason cannot control...
... let the duel begin...

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